Razionale

Una efficace prevenzione delle malattie cardiovascolari, cerebrovascolari e renali rappresenta ancora oggi un obbiettivo difficile da raggiungere sia a livello nazionale che internazionale. Le moderne strategie terapeutiche volte a raggiungere e mantenere un controllo efficace e persistente dei principali fattori di rischio, tra cui ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete mellito ed obesità, prevedono l’impiego di interventi farmacologici e non farmacologici integrati e multidisciplinari, che si basano su interazioni reciproche tra farmaci e modificazioni dello stile di vita, in grado di potenziare l’efficacia, garantire la sicurezza e ridurre gli effetti indesiderati e le reazioni avverse di un determinato trattamento.

In tale ottica, si inseriscono vecchie e nuove strategie farmacologiche basate su farmaci che antagonizzano il sistema renina-angiotensina per il controllo della pressione arteriosa, su farmaci biologici per il controllo della colesterolemia e della progressione delle lesioni ateromasiche, su farmaci antiaggreganti per la riduzione del rischio ischemico cardiaco e cerebrale e la prevenzione dei tumori, e su strategie farmacologiche in grado di antagonizzare le complicanze microvascolari e macrovascolari correlate alle alterazioni metaboliche come diabete mellito, obesità e sindrome metabolica.

Il programma di questa FAD mira a fare acquisire a specialisti cardiologi internisti, nefrologi, e diabetologi italiani nuove conoscenze in tema di fisiopatologia dei sistemi coinvolti nella regolazione dell’omeostasi cardiocircolatoria e del metabolismo lipidico e glucidico, dei suoi potenziali antagonismi farmacologici, dei percorsi diagnostico-terapeutici e dell’impiego delle più recenti linee guida nazionali ed internazionali per l’inquadramento clinico, la stratificazione prognostica e la strategia terapeutica nei pazienti con ipertensione arteriosa, dispidemie, cardiopatia ischemica e pregresso infarto del miocardio.

Ultime modifiche: giovedì, 10 maggio 2018, 18:21